La regolarità delle competizioni agonistiche è
uno dei principi chiave del mondo sportivo.
Gli episodi violenti messi in atto da un
certo tipo di tifoseria mettono a repentaglio la finalità
richiamata e da sempre sono quindi perseguiti; il problema della
violenza negli stadi è purtroppo sempre vivo ed allarmante e
sembra riesplodere ogni volta con maggiore veemenza proprio in
concomitanza con gli eventi più significativi della stagione che
dovrebbero invece rappresentare l'apice di un sano e positivo
agonismo.
Fondamentali appaiono anche le misure di
prevenzione, atte a reprimere gli episodi di violenza.
Al riguardo la Lega Italiana Calcio
Professionistico
nella predisposizione degli adempimenti previsti per
l'organizzazione delle gare Play off - out, di cui la stessa
Lega è ente organizzatore, ha ritenuto di inserire una
campagna contro la violenza negli stadi.
Obbiettivo della campagna è quello di
lanciare messaggi che possono contribuire ad evitare che una
sana competizione sportiva, ricca di aspettative e carica di
tensione agonistica, possa trasformarsi in un'occasione per dare
sfogo ad impulsi aggressivi e violenti.
La campagna, iniziata nel 1994, consiste
nella predisposizione di un messaggio fonico letto dallo speaker
in occasione delle gare e in manifesti che riproducono temi,
soggetti e messaggi che invitano al rispetto delle regole e
richiamano allo spirito del gioco inteso come divertimento e non
come guerriglia.
Si allegano alcune immagini della campagna
antiviolenza riprodotte sui manifesti della corrente e delle
passate edizioni.